LA PIOVESE CERCA DOMANI SERA IL PASS PER IL SECONDO TURNO DI COPPA ITALIA: ARRIVA IL DOLO

18-09-2012 20:31 -

Vincere per sperare di andare avanti in Coppa Italia di Eccellenza. E´ con questo imperativo che la Piovese si appresta ad affrontare domani sera il Dolo nella terza e ultima giornata del gironcino di primo turno della Coppa Italia di Eccellenza (ore 20.30). La classifica al momento dice Dolo 6 punti, Edo Mestre e Piovese 3, Istrana 0. La Piovese per passare il turno dovrà vincere e sperare che non faccia altrettanto l´Edo Mestre ad Istrana.
Massimiliano Sabbadin, dopo i risultati di campionato la coppa assume un significato ancora maggiore.
"La coppa è importante perché vale. E´ un obiettivo stagionale e vogliamo passare il turno. C´è ancora qualche chance per andare avanti e per questo voglio il massimo impegno dai ragazzi".
Serve un sussulto per svoltare un avvio poco esaltante.
"E´ stato finora un inizio negativo. E non tanto per la gara di Oderzo, quanto per quella interna col Gruaro di domenica. Abbiamo sbagliato gara per 45´, aggiustandoci nella ripresa. Ma l´abbiamo fatto troppo tardi, andando a sbagliare una serie di palle gol. Dobbiamo solo fare tutti un mea culpa".
E´ un bene tornare subito in campo?
"Potrebbe esserlo. Giocare subito ti dà la possibilità di riscattarti e reagire. Ben venga quindi la coppa".
La Piovese è attesa dal Dolo.
"E´ una squadra che non sta benissimo. Ha vinto le due partite in coppa, ma poi ha perso le prime due in campionato. Non so che problemi possano aver incontrato. Sono indaffarato a capire i miei... Sono comunque anni che il Dolo allestisce una buona squadra, ma lotta sempre per non retrocedere. Anche quella di quest´anno mi sembra una buona compagine".
Chi la preoccupa?
"Davanti giocano due come Santaterra e Ballarin. Ci sono poi giocatori come Pittaro e i due ex Vigontina Moroni e Sanavio. Ho grande rispetto del Dolo".
Come giocherà la Piovese?
"Con concentrazione. Bisognerà giocare una gara attenta con grande determinazione".
Quanto ci crede alla qualificazione?
"Ci credo. Io scendo in campo per vincere tutte le partite. Ci sono poi delle variabili che condizionano le gare. Credo molto nella squadra che ho a disposizione. E´ chiaro che deve ancora diventare squadra nel vero senso della parola. Abbiamo da integrare quei 5-6 undicesimi rispetto al gruppo dell´anno scorso. Dobbiamo lavorare su questo"