GIOVANISSIMI ELITE, SU COL MORALE!

14-10-2014 18:21 -

Il momento non è dei migliori, sono arrivate due sconfitte consecutive in campionato. Ma i Giovanissimi Elite sono ancora in work in progress, qualche intoppo di inizio stagione ci sta ma per loro sarà senza dubbio una stagione esaltante. Parola di mister Giancarlo Volpato. "Stiamo parlando di una squadra per metà nuova, dieci elementi confermati ed altrettanti selezionati. Quello su cui puntiamo è la crescita di questi ragazzi a livello personale e nel contesto di gruppo, lavorando sul piano umano e poi tecnico". Il campionato Elite richiede molto impegno e molta qualità e il nostro mister sa quali sono i punti fondamentali per mettere in questa squadra gli ingredienti giusti per valorizzare il patrimonio tecnico. "Allenatore e giocatori devono essere motivati a dare il massimo per un´obiettivo ben preciso. Il lavoro sul campo è importantissimo, improntare i calciatori nei fondamentali del calcio, con un programma di lavoro che dura un anno. Tutto è indirizzato alla partita e ogni settimana il lavoro va preparato per poi sviluppare il tutto in gara". Stiamo parlando di ragazzi di 14 anni, sono il nostro futuro prossimo. "La Società ci chiede un determinato tipo di lavoro e gli obiettivi hanno lo scopo di farli crescere, maturare secondo l´idea di giocatore che approda in prima Squadra. Oltre che un ideale che portiamo avanti da qualche anno, questo progetto serve anche per valorizzare il vivaio e diminuire i costi. Anche se noi allenatori siamo in quella scomoda posizione tra incudine e martello, con la crescita dei giovani come primo obiettivo, facendo un piccolo pensierino al mantenimento della categoria, dove per noi stare nel maggior campionato regionale conta molto". La stagione dei 2000 è appena agli inizi, sarà un campionato interessante dove la Piovese potrà fare grandi cose. "Siamo fiduciosi di poter fare la nostra parte, con la crescita e il lavoro che stanno facendo questi ragazzi potremo raccogliere molti frutti. Per poi magari vederli esordire tra i grandi, sono davvero orgoglioso di vedere alcuni giovani come Nicoletto e Degan giocare con personalità ed imporsi in Prima Squadra, avendoli allenati negli anni di Settore Giovanile. Soddisfazioni che ti dà il calcio".