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LA PIOVESE E´ UN´ASPIRANTE SCUOLA DI CALCIO QUALIFICATA

17-11-2014 18:10 - TOP NEWS
La Piovese S.S.D.AR.L. grazie al super lavoro dei tecnici qualificati e patentati, al lavoro della segreteria, alla competenza tecnica dei Responsabili del Settore Giovanile e della Scuola Calcio, diventa da quest´anno una aspirante SCUOLA DI CALCIO QUALIFICATA. Un nuovo progetto con la collaborazione e l´approvazione della FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO per il miglioramento del vivaio biancorosso. Un nuovo sistema di lavoro per fornire ai nostri giovani un centro di allenamento all´avanguardia. E´ un titolo che possiamo ambire con le Società nei dintorni più importanti, un tipo di percorso coordinato con la FIGC dove il nostro club è provvisto di tutti quei requisiti per poter essere un centro formativo per i giovani e dove si svolge un determinato tipo di lavoro con i calciatori. Inoltre saranno istituiti con l´ausilio di persone qualificate degli incontri con i genitori, con psicologi, nutrizionisti, medici, arbitri, allenatori per poter compiere un lavoro a 360 gradi non solo per quanto riguarda il calcio ma anche la vita di oggi". Un progetto importante ed ambizioso che la Piovese sposa per essere al passo coi tempi, rimanendo sempre uno dei club più gloriosi del panorama dilettantistico.

Ecco i requisiti necessari per le Scuole di Calcio Qualificate:

1) affiliazione da almeno due stagioni sportive alla FIGC (non viene considerata la
stagione sportiva in corso);

2) attività ufficiale nelle seguenti categorie: PICCOLI AMICI, PULCINI, ESORDIENTI,
GIOVANISSIMI e ALLIEVI. A tal proposito si precisa che è fatto obbligo alle Società di iscrivere ai Tornei delle Categorie di Base un numero di squadre da rapportare al numero dei tesserati per le categorie di riferimento (per la categoria Pulcini, fino a 15 tesserati almeno 1 squadra, fino a 30 almeno 2 squadre, e così via; per la categoria Esordienti, fino a 20 tesserati almeno 1 squadra, fino a 40 tesserati almeno 2 squadre, e così via);

3) tesseramento di almeno 3 Tecnici qualificati iscritti all´albo del Settore Tecnico della FIGC, nei ruoli di Allenatore Giovani Calciatori - "Diploma - C UEFA", Allenatore di Base o Istruttore Giovani Calciatori, di I Categoria, di II Categoria o di III Categoria con l´obbligo di destinare i 3 Tecnici con qualifica federale alle tre categorie dell´Attività di Base, ferma restando la possibilità che ricoprano anche il ruolo di coordinatori di dette categorie;

4) tesseramento di un Responsabile Tecnico in possesso di qualifica Tecnica Federale e iscritto all´albo del Settore Tecnico. Questo ruolo potrà essere ricoperto anche da uno dei Tecnici qualificati sopra citati;

5) consegna di una copia del tesseramento dei Tecnici operanti nella Scuola di Calcio, da allegare sia al modulo di censimento della Scuola di Calcio;

6) presentazione e realizzazione, nel corso della stagione sportiva, di un progetto di attività di informazione ed aggiornamento, con almeno cinque incontri, rivolto a
Dirigenti, Tecnici e Genitori, su temi regolamentari, educativi, psicopedagogici, tecnici e medici. Il progetto di informazione e aggiornamento sul regolamento e sulla funzione arbitrale deve obbligatoriamente essere attuato nell´ambito dei cinque incontri, in collaborazione con la Sezione AIA del territorio, prevedendo di informare e coinvolgere le altre "Scuole di Calcio" e i "Centri Calcistici di Base" presenti nel proprio territorio. La programmazione di tali incontri dovrà essere comunicata al Comitato Regionale territorialmente competente, per il tramite della rispettiva Delegazione della LND per la necessaria pubblicazione sul relativo comunicato ufficiale, almeno 10 giorni prima della loro effettuazione.

7) collaborazione di uno Psicologo di provata esperienza quale esperto dello sviluppo
delle relazioni umane. Il Settore Giovanile e Scolastico si farà promotore di iniziative mirate alla formazione specifica di tali figure professionali;

8) rapporto istruttore/allievi/e non inferiore a 1:20 (p.e. per 150 iscritti almeno 8
istruttori), in tutte le categorie giovanili. In ogni caso il rapporto fra tecnici qualificati operanti nella Scuola Calcio (iscritti all´albo del Settore Tecnico e "Istruttori di Scuola Calcio" CONIFIGC) e numero di bambini/e iscritti alla Scuola di Calcio non inferiore ad 1:30 (p.e.: per 150 iscritti almeno 5 tra Tecnici qualificati e "Istruttori di Scuola Calcio" CONI-FIGC);

9) Programma di formazione tecnico-didattica ed educativa, con indicazione di obiettivi, metodi e contenuti da allegare al modulo di censimento della "Scuola di Calcio" entro i termini stabiliti dal Comitato Regionale territorialmente competente e da realizzare facendo riferimento alla "Guida Tecnica per le Scuole di Calcio" del Settore Giovanile e Scolastico (utilizzare Allegato n°2, seguendo le relative "linee guida");

10) numero minimo di bambini/e indicato qui di seguito per ognuna delle categorie:
PICCOLI AMICI minimo 10 bambini/e 5/8 anni
PULCINI minimo 14 bambini/e 8/10 anni
ESORDIENTI minimo 18 bambini/e 10/12 anni

11) attrezzature idonee per l´insegnamento del gioco del calcio (1 pallone per ciascun bambino/a; presenza di porte di misure ridotte di m. 4x2, 5-6x1,80-2, ecc.);

12) partecipazione obbligatoria ai principali Tornei, Eventi e Manifestazioni organizzati secondo gli indirizzi del Settore Giovanile e Scolastico per le categorie di base (p.e. "Sei Bravo a... Scuola di Calcio", "Fun Football", ecc.);

13) Realizzazione di almeno un progetto a scelta tra i seguenti:
(a) Convenzione con almeno un Istituto Scolastico, possibilmente con una Scuola
Primaria o dell´Infanzia secondo le indicazioni generali riportate nell´allegato n°4
del presente Comunicato Ufficiale;

(b) partecipazione all´attività ufficiale giovanile e/o delle categorie di base con
almeno una squadra mista, composta da bambini e bambine, o con una squadra
composta da sole bambine. Per tale requisito è necessario il tesseramento di un
numero minimo complessivo di 7 bambine;

(c) sviluppo di un progetto di integrazione tra giovani calciatori diversamente abili e "normodotati" frequentanti la società, della durata minima di tre mesi e con frequenza minima bisettimanale. Per tale opportunità, il Settore Giovanile e Scolastico si riserva di valutare nel complesso il progetto e le sue finalità;

(d) sviluppo di un progetto sociale legato al territorio di appartenenza, realizzato in collaborazione con Enti o Istituzioni che ne certifichino l´attività effettivamente svolta. Possono essere realizzati anche progetti per proprio conto, purché sia possibile certificare e documentare l´attività effettivamente svolta. Anche per tale opportunità, il Settore Giovanile e Scolastico si riserva di valutare nel complesso il progetto e le sue finalità.

1. diffusione obbligatoria e consegna della "Carta dei Diritti del Bambino" (vedi sito: www.settoregiovanile.figc.it) ai giovani calciatori, ai tecnici, ai dirigenti e ai genitori dei tesserati;

2. impianto sportivo idoneo per l´avviamento e l´insegnamento del gioco del calcio in
relazione al numero di bambini/e ed alla loro ripartizione oraria e giornaliera durante l´intera settimana;

3. attrezzature idonee per l´insegnamento del gioco del calcio;

4. condizioni igienico-ambientali idonee ad accogliere gli iscritti alla "Scuola di Calcio" o al "Centro Calcistico di Base";

5. nomina di un Dirigente Responsabile della "Scuola di Calcio" o del "Centro Calcistico di Base", che sia componente del Consiglio Direttivo della Società stessa;

6. partecipazione obbligatoria del Responsabile Tecnico e del Dirigente Responsabile
della "Scuola di Calcio" o del "Centro Calcistico di Base" alle riunioni organizzate presso le Delegazioni della LND territorialmente competenti, secondo gli indirizzi del Settore Giovanile e Scolastico;

7. un medico, quale riferimento ufficiale della Società.

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